Non ho capito

cattivoniNon ho capito.

Penso che ormai 50% della gente abbia capito (esclusi quelli che credano che Prodi, Napolitano, Monti, Letta,( sudditi delle banche,Goldman Sachs e Aspeninstitute) siano il partito dei lavoratori)  che ogni paese che voleva l’indipendenza dal Fondo Monetario Internazionale e stato definito dalla propaganda del  nuovo ordine mondiale come condotto da un dittatore.

Si, quei “cattivoni” che usano le armi chimiche contro il proprio popolo,  parenti stretti e familiari inclusi.

Esempi:  Saddam, Gheddafi, Assad , per non parlare del Sud America e dell’ Africa.

Per avere un idea basta vedere l’ imperialismo americano

In Europa

dove la coscienza politica è più elevata. (a parte che noi siamo già del gatto)

Si   semina zizzania con il multiculturalismo (divide et impera), da noi fomentato dalla TV, dalla Kyenge e dal Pd schiavo delle banche, impoverendo il cittadino. (aggiungendo al pastone l’anti islamismo, l’odio per tutto quello differente, esagerando con slogan come xenofobia, razzismo, femminicidio ecc.)

Incitando  contro l’autorità sovrana e la cultura d’indipendenza identitaria, contro il buon senso di una fratellanza universale lontana da  ideologie politico religiose.

 La pappa è pronta.

L’attaccamento  ai soldi e al potere è il nemico della libertà.

ITALIA DESTATI

PER L’ONORE DELLA NOSTRA PATRIA E PER LA NOSTRA INDIPENDENZA

LA FIAMMA DELLA RESISTENZA NON SI DEVE MAI SPENGERE 

ITALIA DESTATI

***4 minuti per svegliarsi***

Solo un popolo CONSAPEVOLE del malvagio sistema truffatore può UNIRSI per farlo crollare.

G.M.S.

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Kyenge Putin

Il Financial Times: “Image

L’autorevole Financial Times critica la politica italiana: “Come si può pensare che la continua importazione di immigrati in Italia non aggravi ulteriormente la delicata situazione finanziaria del paese?”

Dal Financial Times:

La popolazione straniera in Italia è triplicata dal censimento del 2001 , da 1,3 m a 4m. Ciò significa che l’Italia sta importando un milione di stranieri ogni tre o quattro anni. Se questo è un problema per l’Italia, sta agli italiani dirlo (in realtà a noi non è mai stato chiesto, come al resto dei popoli europei, un parere in merito ndr.). Ma sicuramente l’importazione di immigrati non è una soluzione al crescente debito pro capite d’Italia. Gli immigrati sono meno istruiti degli italiani che vanno a sostituire, così aggiungono meno valore alla produzione di ricchezza. Esportano buona parte dei loro risparmi attraverso rimesse, soldi sottratti al consumo interno. E nuove spese sono sostenute per prepararli al lavoro, come ad esempio corsi di lingua italiana o di consulenza legale.

Molti commentano l’immigrazione verso l’Europa senza guardare chi gli immigrati sono, da dove provengono e la composizione futura che potranno avere le società europee con la loro presenza. In un’epoca di problemi di debito pubblico come questa, è un’indifferenza non ragionevole. Una futura “nuova generazione” di italiani multietnici non vorrà sostenere la “vecchia generazione” con la quale non ha nulla in comune. Né sostenere il debito pubblico contratto prima che loro (o i loro genitori) arrivassero nel paese.

Un altro problema è che l’Italia è la terra di Dante, La Divina Commedia e la Cappella Sistina. Può essere possibile convincere un americano o un australiano a credere (o dire) che l’arrivo di migranti è un “arricchimento” culturale. E’ improbabile che possa accadere per l’Italia. Ed è altrettanto improbabile che lo sia fiscalmente, una ricchezza.

MOL

Incollato da <http://www.mattinonline.ch/il-financial-times-la-politica-di-frontiere-aperte-dellitalia-e-assolutamente-sbagliata/>

http://search.ft.com/search?queryText=Dante+migrants

 

Putin: “In Russia leggi russe. Chi preferisce leggi islamiche vada da un’altra parte”

Pubblicato da ESTERINEWSset 2, 2013

Russia

2 sett – Vladimir Putin: “Chi non vuole parlare russo e rispettare leggi russe può tranquillamente andarsene da qualche altra parte. La Russia non ha bisogno di queste minoranze e non abbiamo intenzione di cambiare le nostre leggi per loro”

Vladimir Putin, il presidente russo, ha indirizzato alla Duma (il Parlamento russo) un discorso riguardante le tensioni con alcune minoranze:

In Russia vivono i russi. Qualsiasi mino­ranza, da qualsiasi luogo, se vuole vivere in Russia, per lavorare e mangiare in Russia, dovrebbe parlare russo, e dovrebbe rispet­tare le leggi russe. Se preferiscono la legge della Sharia, allora noi li consigliamo di an­darsene in quei Paesi dove questa è la legge dello Stato. La Russia non ha bisogno di minoranze. Le minoranze hanno bisogno della Russia, e noi non concederemo loro privilegi speciali, o provare a cambiare le nostre leggi per soddisfare i loro desideri: non importa quanto forte urleranno ‘ discr­i-minazione’.

Noi apprendiamo dai suicidi in America, In­ghilterra, Olanda e Francia, se vogliamo so­pravvivere come nazione. Gli usi e le tradizioni russe non sono compatibili con la mancanza di cultura o dei modi primitivi della maggior parte delle minoranze.

Quando questo onorevole corpo legislativo pensa di creare nuove leggi, dovrebbe avere in mente prima l’interesse nazionale, osse­rvando che le minoranze non sono russi.

I politici della Duma hanno tributato a Putin una standing ovation di cinque minuti!

mattinonline.ch/

Putin: “Con l’immigrazione, vi estinguerete”

23-09-2013

“Gli Europei si stanno estinguendo. Non lo capite? E i matrimoni tra persone dello stesso sesso non producono figli. Volete sopravvivere attraendo immigrati? Ma la società non è in grado di integrare così tanti immigrati”.

“Senza i valori cardine della cristianità e delle altre religioni mondiali, senza le norme morali scolpite nei millenni, le persone inevitabilmente perderanno la loro dignità umana”.

“nazioni Euro-atlantiche dove ogni identità tradizionale inclusa quella sessuale è rigettata… dove c’è una politica che parifica le famiglie con molti bambini a quelle omosessuali, il credere in Dio con il suo contrario”.

“Ogni diritto delle minoranze deve essere rispettato, ma il diritto della maggioranza non può essere messo in discussione”.

“Ogni nazione approva le leggi che ritiene, ma lasciate fare alla Russia le proprie scelte secondo il nostro modo di vedere”.

http://www.youtube.com/watch?v=Qmc_Fil5ivE


IO STO CON DOLORES

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Ma che stupro… Ha detto che se non ha la sensibilita’ di capire come si sente la gente che e’ stata stuprata, dovrebbe provarlo lei… Visto che vuole liberarli tutti… Poverini

Eccoli qui i difensori degli immigrati. Talmente sono obnubilati dal loro fanatismo ideologico da perdere di vista il fatto principale – lo stupro di una ragazza salvata da un agente – per denunciare invece lo “scatto d’ira verbale” di una signora che lo commenta. In modo sbagliato – che non condividiamo -, certo, ma comprensibile. Non per i sacerdoti del politicamente corretto. Non per i cultori della corruzione neolinguistica. Per loro “contano” più della parole dal sen fuggite, di uno stupro.

E allora vai con il mostro in prima pagina, e già che ci siamo cerchiamo di coinvolgere anche il sito che ha pubblicato l’articolo. Cosa che non guasta. Con un giornalismo d’accatto si include nella foto la notizia commentata – che non c’entra nulla con il commento – invece della sola frase “incriminata”. E’ Linciaggio Quotidiano.

Si strumentalizza lo sfogo di una donna davanti ad un fatto orribile, il suo sdegno per una politica infame che sta consegnando il paese all’anomia, tutto, solo per propaganda. E poco importa se qualche ragazza è stata stuprata veramente, quelli, a differenza di qualche frase scritta su Facebook sono “stupri presunti“. Gli stessi giornali che festeggiano in modo orgiastico la liberazione di 4mila stupratori, ladri e assassini dalle carceri, sono pronti a gettarsi alla giugulare di qualcuno che scrive una frase infelice.

Noi evidenziamo la sproporzione nella reazione rispetto ad un intervento inappropriato, certamente, ma pur sempre un mero commento. Si guarda al dito – il commento – e si dimentica la luna – lo stupro.

E per capire il fanatismo dei lettori delloStrafatto Quotidiano, basta leggere i commenti intrisi d’odio in basso all’articolo. Ma quelli vanno bene, perché sono minacce che vengono dalla parte “giusta”.

A noi, invece, piace sempre essere dalla parte “sbagliata”. Con orgoglio. Solidarietà alla signora, e un consiglio: non scriva mai, quello che pensa, nell’Italia di oggi, può essere reato. Lo stupro, invece, no.

SCRITTO DI DOLORES PRIMA DI CANCELLARSI DA FACEBOOK 


Questa è la risposta a quanti ingiustamente in queste ore mi stanno attaccando per una frase da me scritta in un momento di esasperazione dove, in un paese ormai sempre più senza regole, senza sicurezza, dove regna sovrana l’incuria e l’illegalità, nella quale io vivo a contatto quotidianamente di questa triste realtà, tra spaccio, violenza di ogni tipo il non rispetto delle regole per la pacifica convivenza, le minacce che subisco quando devo allontanare certi personaggi (extracomunitari) che con segno di disprezzo si mettono ad urinare sulle vetrate della sede dove sono l’unica ad occuparmi dell’apertura e a raccogliere le istanze e, le critiche, nonché gli attacchi di ogni genere…

poi quando in precedenza sei stata coinvolta molto da vicino in un episodio di tentata violenza che, grazie alla provvidenza del buon dio, non si è «consumato», beh, penso che a qualsiasi essere umano prima o poi non scappi un’estarnazione forse un po’ forte, al fine di smuovere le coscenze! alla ministra kyenge, in cuor mio è ovvio che non ho, e non auguro ciò da me esternato in un momento di «torno a ripetere di esasperazione» ma un consiglio spassionato all’educare al rispetto delle regole e della civile convivenza quasiasi persona diversamente italiana e, ad insegnare loro, come è stato insegnato a me fin da piccola che: «il rispetto, porta rispetto»! (…)

Solo chi mi conosce bene e da una vita e chi mi frequenta sa, che non sono affatto né un mostro, né una cattiva persona e quello che faccio, lo faccio sempre con tutto il cuore senza mai aspettarmi o chiedere alcun tornaconto in cambio in quanto prima di tutto amore, cuore e passione . profonda crisi non so più di chi fidarmi… circondata da persone ambigue… penso che la sincerità, la schiettezza, siano più difetti che, pregi!

(testo originale senza correzioni postato da DOLORES VALANDRO su Facebook )

https://www.facebook.com/groups/135829479950152/

http://www.ilgiornaleditalia.org/news/cronaca/847232/La-Kyenge-vuole-anticipare-lo-.html

https://www.youtube.com/watch?feature=player_embedded&v=ssM4dJANppw