IUS SOLI

  • PLATONE
  • Nella campagna di promozione dello ius soli si sentono dire in continuazione frasi
    ad effetto, slogan ripetuti in rotazione continua come “è assurdo che un bambino nato e cresciuto in italia non possa avere la cittadinanza italiana” o “è impensabile che una persona nata in italia per avere la cittadinanza italia si debba aspettare di compiere i 18 anni solo perché è nato da genitori stranieri”.
    Queste frasi o sono appositamente vaghe o sono semplicemente false, e basterebbe informarsi sull’attuale legislazione per capirlo. Ma vengono ripetute come mantra per farle entrare nella testa della gente e creare facile consenso. In realtà le cose stanno in un modo molto diverso.
    Prendiamo la legge n.91 del 5 febbraio 1992 che ora regola la cittadinanza italiana. Essa distingue due casi:
    * nel primo si dice che è cittadino italiano chi nasce da un cittadino italiano. Il così detto
    ius sanguinis, ossia: è italiano il figlio di un italiano.
    * Il secondo caso invece regola l’attribuzione della cittadinanza italiana a uno
    straniero. Se oggi un cittadino straniero vuole la cittadinanza italiana può ottenerla se
    ha vissuto almeno dieci anni in Italia, si chiama NATURALIZZAZIONECi sono però diverse categorie di stranieri che possono ottenere la cittadinanza italiana molto prima dei dieci anni.
    Ad esempio coloro che sono cittadini di un altro paese aderente all’Unione Europea.
  • Essi, con la legge
    attualmente in vigore, possono diventare cittadini italiani dopo solo quattro anni.Ci sono poi altri casi come gli apolidi che possono ottenere la cittadinanza dopo cinque anni o coloro che hanno lavorato per lo Stato (anche all’estero) per almeno cinque anni.Ma cosa succede quando un cittadino straniero diventa italiano per naturalizzazione? In quel momento egli è italiano, e automaticamente trasmette la cittadinanza italiana ai figli minorenni (se conviventi).

    Facciamo un esempio.
    Carlos è un cittadino peruviano; nel 1998 lascia il Perù con la moglie Ana e si trasferisce a Bergamo e nel 2005 nasce il primo figlio Jorge.
    Nel 2009 Carlos e Ana prestano giuramento e diventano cittadini italiani.
    Il piccoloJorge ha solo quattro anni, ma siccome i genitori hanno acquisito la cittadinanza italiana per naturalizzazione automaticamente diventa italiano.
    A QUATTRO ANNI.

    Un altro esempio. Christine e Juan sono due cittadini filippini e hanno un figlio, Epifanio, di due anni. Dopo 10 anni che è in Italia Juan presenta domanda per ottenere la cittadinanza italiana e la ottiene, e con lui suo figlio che ha 12 anni.
    A 12 ANNI ma solo perchè è arrivato in Italia che ne aveva DUE.

    Terzo e ultimo esempio: Gheorghe è un cittadino rumeno che si trasferisce a Torino nel 2007. Nel 2009 si sposa e un anno dopo, nel 2010, nasce suo figlio.
    Gheorghe è un cittadino europeo e può avere la cittadinanza italiana perché a lui bastano quattro anni di residenza in Italia. eEcon lui il piccolo John, che essendo nato nel 2010 ha solo due anni.
    A DUE ANNI!

    Questi sono solo tre esempi di come un bambino nato (in Italia o all’estero) da
    genitori stranieri, può ricevere la cittadinanza italiana ben prima del compimento dei
    diciotto anni di età:
    Jorge a quattro anni,
    Epifanio a dodici anni
    e John a due anni.

    La frase ripetuta di continuo per cui “è impensabile che una persona nata in italia per avere la cittadinanza Italia si debba aspettare di compiere i 18 anni solo perché è nato da genitori stranieri” è quindi una falsità. Di qui non si scappa.
    http://www.butta.org/www.butta.org/home/wp-content/uploads/2012/03/La-truffa-dello-ius-soli-v-1.3.pd
    www.butta.org

Annunci

One Comment on “IUS SOLI”

  1. pierre ha detto:

    ….il fatto è, che agli stranieri,genitori di bambini nati in italia o nel loro paese,NON
    CONVIENE, acquisire la cittadinanza italiana. tranne il diritto di voto,hanno TUTTI E
    DI PIU’ diritti spettanti agli italiani..ed in più..la possibilità di scappare dall’oggi al domani nel paese di appartenenza senza venire magari estradati, la gamma degli illeciti amministrativi ai
    reati penali è molto vasta. e poi…ma davvero uno che vuole il figlio ITALIANO lo chiama con un nome FORESTO ? la maggior parte dei figli di stranieri porta un NOME straniero.


Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...