-Come derubare un paese umanitariamente – Gheddafi era troppo potente

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Quando i missionari sono arrivati, gli Africani avevano la terra e i missionari la Bibbia. Ci hanno insegnato a pregare con gli occhi chiusi. Quando li abbiamo aperti, loro avevano la terra e noi avevamo la Bibbia”. Jomo Kenyatta.

Ormai la situazione libica è abbastanza chiara.
Già le rivolte in Tunisia ed Egitto furono subito infiltrate dalla fratellanza musulmana. Cosi anche in Libia, paese ricco, che ha tanti immigrati dei due paesi, nasce la “primavera” che Gheddafi subito cerca di stroncare. Entrano allora in campo combattenti delle varie organizzazioni integraliste Hezbollah ecc. che attaccano i depositi militari. Con i cecchini che sparano sui dimostranti per incolpare Gheddafi…schema colladauto..
Da qui la risoluzione ONU che permette a Sarkozy … aveva fatto una pessima figura per la sua politica estera con Tunisi, e in grave difficoltà preelettorali,…a lanciarsi nella cosidetta guerra umanitaria. Sarkozy vuole riaffermare il ruolo della Francia nella Ue e fare propaganda, visto che i francesi si lamentano di non sentirsi più a casa sua e che Marine Le Pen ottiene sempre più voti.
I leali libici resistono e convogli di armi arrivano tramite l’Egitto dal Qatar per i ribelli. Vediamo anche una stretta collaborazione tra CIA e Al Qaeda.

Conosciamo anche le motivazioni “capitalistiche” dell’Occidente. Il Rais ha centinaia di miliardi depositati in occidente. La Libia ricca di petrolio è 8° produttore mondiale. In più la ricchissima Banca di Tripoli non è sottomessa alla Banca Mondiale e Gheddafi sta rinforzando e sovvensionando l’Unione degli Stati Africani… Unione Africana… che toglierebbe qualsiasi influenza agli ex-colionalisti europei e alle multinazionali.
Gheddafi è troppo ricco, troppo potente, troppo rivoluzionario. Chi ci guadagna sono le multinazionali, le banche mondiali, Rockefeller, Goldmann Sachs e Soros ..che finanzia Obama… E’ tutto la stessa cosa, il Governo Globale->NUOVO ORDINE MONDIALE.

Derubare il popolo e uccidere migliaia di persone con missili intelligenti per aumentare il capitale. Cosi funziona il mondo.

“Se si dispone di energia, acqua, e l’abbondanza di credito per la creazione di infrastrutture, quindi uno stato non ha bisogno di finanziatori esteri. Moneta indipendente dalla Banca Mondiale, si può sostenere i paesi africani. Scuole e studi gratuiti. Carburante e alimenti di base a bassisimo prezzo, agricoltura esente tasse. Subvenzione senza interesse acquisto auto. Dono di 50 000€ per ogni coppia ce si sposa. Parità per la donna. Abolizione del velo. Reddito pro capito più alto in Africa. Questa è la minaccia rappresentata dalla Libia …”

Il New York Times ha riportato ieri di un’ondata di omicidi da esecuzione di ex personale della sicurezza interna del governo libico, a Bengasi. Gli omicidi, ha osservato il Times, “hanno sollevato lo spettro di uno squadrone della morte che perseguita gli ex funzionari di Gheddafi a Bengasi, roccaforte dell’opposizione“ e culla degli jihadisti di Al Qaeda. Oggi gli immigrati fuggono il paese perche perseguitati dai mercenari ribelli razzisti.

Il Omar El-Mokhtar Reservoir 4 000 000 m3 di acqua fossile Suluq Libia. Quante balle c’hanno raccontato su Gheddafi.




Aggionameto sabato 4 giugno

Ormai la strada all’integralismo è stata spianata.

“Il campo è gestito dall’Islamic Relief e la maggioranza delle donne indossa il Niqab. Si parla di democrazia e cambiamento ma pare che per le donne questo non sia contemplato. Le donne libiche di solito usano l’Hijab e nella capitale alcune neanche quello. Infatti in Libia non è obbligatorio portarlo.”

da jerbanews
Aiuti umanitari: la macchinina blù

Distratti da uno scenario di guerra brutale, di “bombe e bugie” si trama il destino del bacino del Mediterraneo. Una colonizzazione subdola, macchinosa ma efficace si sta impossessando di paesi deboli, in difficoltà che lottano per la democrazia. Tanti piccoli tasselli si compongono e lasciano intravvedere un disegno inquietante, o meglio diverso da quello che ci si potrebbe aspettare. Tutti sono vittime di questo gioco onesto ma cattivo, per usare un termine legato al mondo dei bambini. Perchè sono proprio i bambini e le donne le vittime, o meglio le lampadine che brillano come segnali di allarme che pero’ non vogliamo vedere. Campo profughi di Ramada. Dal mese di marzo abbiamo iniziato l’invio di materiale a sostegno dei bambini. Mese di maggio i convogli continuano ma hanno ancora un senso? Cristiano Tinazzi, giornalista, ha visitato qualche giorno fa Dhiba e il sud della Tunisia. Ha scritto un articolo che mi aveva lasciata un po’ perplessa sul niqab portato dalle donne nei campi. Ho reagito come quelli che escludono la vittoria dell’estremismo islamico alle prossime elezioni. O meglio non credono assolutamente possibile che si possa verificare un fatto di questo genere. Ho dovuto ricredermi in fretta. Una macchinina blu con un adesivo, ieri pomeriggio mentre tornavo a casa. Le associazioni internazionali hanno lasciato il posto ad altri gruppi che passo dopo passo sono diventati “i padroni” delle vite di questa povera gente che fugge dalla guerra. Hanno usato bambini e donne per mettere un passo nel Mediterraneo e combattere la loro guerra utilizzando a loro favore le bombe della NATO. Camion di aiuti umanitari passano la frontiera verso Nalut, Tripoli, Misurata. Aiuti umanitari che hanno l’ettichetta Made in Tunisia ma pagati con i soldi dei ricchi Paesi del Golfo. Che senso ha questa guerra, dove si vuole arrivare. Campo degli Emirati Arabi, campo del Qatar, arrivano i tir della Islamic Relief, arriva anche la macchinina blu con quell’adesivo, lo stesso simbolo dei giubbini dei signori che scaricano un camion di generi alimentari rigorosamente “made in Tunisia” in Libia e che ancora una volta sono pagati con soldi che arrivano da Dubai. Un altro passo nel golfo della Sirte e questa volta sotto il naso di tutti.

http://www.africanews.it/gheddafi-ucciso-per-impedirgli-di-liberare-lafrica/

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3 commenti on “-Come derubare un paese umanitariamente – Gheddafi era troppo potente”

  1. saragio ha detto:

    ECCO COME ERA LA LIBIA DI GHEDDAFI, GIUDICATE VOI:

    -Indennità di disoccupazione: 730 $ mensili

    (in Libia la vita costa 1/3 rispetto a qui)

    Pil pro-capite: 14.192 $ – DEBITO/PIL: 3.3%

    (secondo il sito della CIA al 2010 è il paese meno indebitato al mondo)

    -Ogni membro di una famiglia riceveva dallo Stato 1.000 $ annuali

    -Per ogni nuovo nato lo Stato donava alla famiglia 7.000 $

    -Gli sposi ricevevano 64.000 $ per l’acquisto di una casa

    -Istruzione ed università all’estero a carico dello Stato

    -Prezzi simbolici dei prodotti alimentari base per le famiglie numerose

    -Erogazione gratuita di prodotti medicinali e farmaceutici

    -1 litro di benzina 0,14 $

    -Energia elettrica gratuita

    -All’apertura di un’attività personale si riceveva un finanziamento statale di 20.000 $

    -Per l’acquisto di una vettura il 50% era versato dallo Stato

    -Prestiti per l’acquisto di un auto o di una casa SENZA ALCUN INTERESSE.

    -Imposte e tasse extra PROBITE

    http://tipggita32.wordpress.com/2011/04/22/eloquent-facts-of-the-socialist-li

    Gheddafi lasciò il potere dittatoriale nel 1977. Da allora ha avuto il controllo delle forze armate e della politica estera, ma NON ha più esercitato nè potere legislativo, nè esecutivo. Le leggi venivano fatte dal governo i cui rappresentanti venivano eletti DIRETTAMENTE (senza i partiti parassiti) dal popolo tramite le tribù e i congressi del popolo. Dunque a cosa si sarebbe dovuto ribellare il popolo libico?
    Aggiungiamo anche che la Banca di Tripoli era indipendente dal FMI e questo non poteva andare bene al NWO.

  2. […] Saddam, Gheddafi, Assad , per non parlare del Sud America e dell’ […]


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