BUNGHILDA E BRODI VARI

RINFRESCHIAMO UN PO’ LA MEMORIA

Anna Laura Braghetti.

Avendo fatto parte delle Brigate Rosse, è stata condannata a due ergastoli.Il primo, l´ha ottenuto per aver preso parte – in qualità di carceriera – al sequestro e poi all´uccisione di Aldo Moro. Il secondo, invece, perché ha pedinato e quindi ucciso, l´allora vice presidente del Csm (nonché docente universitario e leader democristiano) Vittorio Bachelet: colui che – per certi versi – è stato il padre politico di Rosy Bindi.
Sotto Prodi infatti, questo splendido governo di indultisti, ha deciso di premiare questa donna, offrendole un bel posto di lavoro – a spese nostre, s´intende – presso “Italia Lavoro“. Che – com´è noto – è un´agenzia del Ministero del Lavoro.

Susanna Ronconi

Già militante di Prima Linea e poi brigatista, partecipò nel 1974 all’assalto della sede dell’Msi-Dn a Padova in cui persero la vita due persone e per questo condannata a 12 anni di carcere. L’ex terrorista lavora da molti anni nel campo delle droghe.
-Sotto il governo Prodi era componente della nuova Consulta nazionale sulle tossicodipendenze.(Dichiarazione del ministro Ferrero: “La Ronconi ha i titoli adatti”)

Sergio D’Elia:
Condannato a 25 anni di carcere per banda armata e omicidio.
-Sotto il governo Prodi era segretario d’Aula alla Camera dei Deputati.

Roberto Del Bello: Segretario provinciale di Venezia per il Prc, ha scontato una condanna per associazione a banda armata.
-Sotto il governo Prodi era collaboratore del Sottosegretario all’Interno, Francesco Bonato (Prc).

Silvia Baraldini: Grazie all’indulto approvato dal Parlamento (governo Prodi), chiude una vicenda cominciata oltre 25 anni fa quando, fu arrestata per associazione sovversiva con l’accusa di aver partecipato
il 20 ottobre 1981 ad una rapina ad un furgone portavalori della Brink’s
a New York nella quale furono uccisi due poliziotti e una guardia privata.
Prima di essere estradata in Italia, ha sottoscritto una dichiarazione
nella quale si impegnava a non richiedere né accettare sconti di pena.
-Sotto il governo Prodi era consulente per il Comune di Roma (sindaco Walter Veltroni)

Daniele Farina: Condannato a 1 anno e 8 mesi per resistenza a pubblico ufficiale e possesso di una molotov. Ulteriore condanna a 10 mesi per scontri in piazza Duomo tra Leoncavallo e servizio d’ordine del sindacato. Condannato a 4 mesi e 20 giorni per l’occupazione del centro sociale. Ha una lista di condanne negli ultimi 20 anni non indifferente.
-Sotto il governo Prodi era vicepresidente della commissione Giustizia alla Camera.

Il futuro?
Cari compagni dei Gruppi di Lotta Proletaria,
sono Roberto, studio filosofia all’Università di Napoli, ma vivo nel “ghetto d’Italia” (così definì il Sole 24 ore la città in cui vivo), Caserta.
Vi ho conosciuti attraverso internet, in un mio viaggio “clandestino” attraverso un p.c. dell’università.
Vorrei conoscere il vostro programma, le vostre tendenze politiche, le vostre pubblicazioni. Io sono un comunista rivoluzionario lontanissimo dai vari rifondinismi e riformismi!!!
Spero possiate mandarmi il materiale adatto per conoscervi. Vi saluto mandandovi tutta la mia stima e solidarietà comunista.
A pugno chiuso
Roberto Saviano

Annunci

One Comment on “BUNGHILDA E BRODI VARI”

  1. […] che ormai 50% della gente abbia capito (esclusi quelli che credano che Prodi, Napolitano, Monti, Letta, sudditi delle banche, siano il partito dei lavoratori)  che ogni paese […]


Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...